Appello per la libertà di stampa
Apprendiamo con sorpresa che nei prossimi giorni dovrebbe giungere in visita in Italia l’ex deputato di Hezbollah e attuale direttore generale dell’emittente televisiva di quel partito al – Manar (il faro) - Abdallah Kassir. I libanesi non possono viaggiare, essendo porto ed aeroporto ancora chiusi dai picchetti di Hezbollah. Lui invece può. L’auspicio è che la sua visita sia accompagnata dalla solidarietà degli operatori dell’informazione italiana con i giornalisti libanesi ed in particolare con le vittime dei tre clamorosi pestaggi del 7 maggio scorso e con i colleghi dei numerosi organi di stampa chiusi con la forza dai miliziani di Hezbollah, alcuni ancora oggi. Si tratta delle televisione al-Mustaqbal (il futuro) dei quotidiano al-Mustaqbal, al-Diwa’(la bandiera), as-Sharq (l’oriente), del settimanale As-Shiraa (la vela) e di Sivan, radio armena. Solo dopo tre giorni di silenzio l’emittente del dottor Kassir ha diramato uno stringato comunicato di disappunto per “l’accaduto”, e appare molto strano che nell’azione contro la televisione al- Mustaqbal, abbia partecipato personale esperto di apparati per la trasmissione televisiva. Invitiamo tutti i colleghi a sottoscrivere la solidarietà attraverso questo appello. Articolo21