Beirut

Viaggio in Libano

Archive for Maggio 24th, 2008

Scetticismo dopo gli accordi

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Vista dalla capitale libanese l’ondata di ottimismo dopo le notizie dell’accordo tra governo e opposizione a Doha per porre fine alle recenti tensioni e gli accenni di dialogo tra Siria e Israele va notevolmente rivista. L’impressione dei commentatori più legati al governo di Fouad Siniora è che in verità il gruppo armato sciita filo-iraniano dell’Hezbollah abbia alla fine ottenuto manu militari un’importante vittoria politica dopo 18 mesi di gravi pressioni. In realtà l’opposizione ottiene potere di veto sul gabinetto, torna a far parte del governo di unità nazionale molto più forte di prima e senza che nessuno possa davvero mettere in dubbio la sua capacità militare. Due settimane fa i gruppi armati dell’Hezbollah avevano occupato militarmente larga parte della capitale, si erano spinti a vandalizzare i media legati al leader sunnita Saad Hariri. Il Paese era apparso sull’orlo della guerra civile. E oggi nessuno viene punito. Anzi, una volta di più la coalizione cristiano-sunnita appare indebolita e fragile di fronte al gruppo sciita. Starà ora alle capacità di mediazione del nuovo presidente dello Stato, il capo di stato maggiore dell’esercito generale Michel Suleiman che dovrebbe venire eletto domenica, tentare di buttare acqua sul fuoco delle tensioni in nuce. Ma Suleiman ha già dimostrato la sua intenzione di restare il più possibile neutrale nello scontro tra i due campi. E per ora poco fa pensare che da presidente possa cambiare atteggiamento.  Corriere.it

Written by pinoscaccia

Maggio 24, 2008 alle 8:28 pm

Pubblicato in politica

Appello per la libertà di stampa

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Apprendiamo con sorpresa che nei prossimi giorni dovrebbe giungere in visita in Italia l’ex deputato di Hezbollah e attuale direttore generale dell’emittente televisiva di quel partito al – Manar (il faro) -  Abdallah Kassir.  I libanesi non possono viaggiare, essendo porto ed aeroporto ancora chiusi dai picchetti di Hezbollah. Lui invece può.  L’auspicio è che la sua visita sia accompagnata dalla solidarietà degli operatori dell’informazione italiana con i giornalisti libanesi ed in particolare con le vittime dei tre clamorosi pestaggi del 7 maggio scorso e con i colleghi dei numerosi organi di stampa chiusi con la forza dai miliziani di Hezbollah, alcuni ancora oggi. Si tratta delle televisione al-Mustaqbal (il futuro) dei quotidiano al-Mustaqbal,  al-Diwa’(la bandiera), as-Sharq (l’oriente),  del settimanale As-Shiraa (la vela) e di Sivan,  radio armena. Solo dopo tre giorni di silenzio l’emittente del dottor Kassir ha diramato uno stringato comunicato di disappunto per “l’accaduto”, e appare molto strano che nell’azione contro la televisione al- Mustaqbal, abbia partecipato personale esperto di apparati per la trasmissione televisiva.  Invitiamo tutti i colleghi a sottoscrivere la solidarietà attraverso questo appello. Articolo21

Written by pinoscaccia

Maggio 24, 2008 alle 7:23 pm

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