Beirut

Viaggio in Libano

Archive for Settembre 2007

A un passo dal caos

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 L’attesa dei libanesi é stata tradita. Ancora una volta. Quel messaggio di sicurezza, tradotto nell’accordo nella nomina del nuovo presidente, che avrebbe cosi tranquillizato gli animi non é arrivato. Gli occhi di un paese intero, puntati su un televisore che offriva una diretta dell’atteso giorno, hanno smesso di sperare. La riunione, prevista ieri e che avrebbe dovuto trovare un accordo sul nome del prossimo presidente, é stata rinviata al 23 ottobre prossimo ha fatto sapere Farid Makari, vice Presidente della Camera. A nulla é servito l’incontro di ieri tra Nabih Berri, presidente del Parlamento e leader sciita d’opposizione e Nasrallah Sfeir,il patriarca maronita. Ogni poposta di dialogo e di accordo è morta.  PeaceReporter

Written by pinoscaccia

Settembre 26, 2007 alle 3:44 pm

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Attentato a un altro deputato

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Un’altra uccisione mirata a Beirut. Questa volta è costata la vita ad Antoine Ghanem, deputato cristiano falangista anti-siriano. È stato ucciso nell’esplosione che ha sconvolto mercoledì pomeriggio Sin el-Fil, quartiere cristiano di Beirut est, in Libano. L’autobomba è stata azionata con un telecomando al passaggio della vettura del deputato e ha ucciso almeno nove persone, una ventina di feriti. Corriere.it

Folla per i funerali a Beirut: il video

Written by pinoscaccia

Settembre 19, 2007 alle 10:41 pm

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Tentata evasione, ventidue morti

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Rivolta sedata nel sangue nel campo profughi. Più di 20 militanti di Fatah al-Islam sono stati uccisi dall’esercito libanese nel tentativo di fuggire da Nahr el-Bared, uno dei più grandi campi profughi palestinesi presenti in Libano, oggi quasi completamente abbandonato dopo gli scontri scoppiati il 20 maggio scorso. Lo hanno annunciato fonti dell’esercito libanese. Oltre ai 20 militanti islamici sono morti anche due soldati dell’esercito libanese, secondo le fonti di sicurezza: salgono così a 155 il numero dei militari libanesi rimasti uccisi dall’inizio dei combattimenti «Alcuni islamici hanno cercato di fuggire ma una ventina di essi sono stati uccisi e numerosi altri catturati», afferma un comunicato dell’esercito di Beirut. Il movimento islamico Fatah al-Islam è considerato un gruppo riconducibile alla galassia integralista, vicino ad Al Qaida. Il campo profughi del Libano settentrionale da almeno tre mesi è teatro di sanguinosi scontri tra il movimento islamico e l’esercito. Si tratta delle più sanguinose violenze interne al Libano dalla guerra civile del 1975-1990. I combattimenti, cominciati il 20 maggio scorso, hanno causato la morte di oltre 300 persone, tra cui 154 soldati, 120 militanti di Fatah al-Islam e 42 civili. La maggior parte dei 40 mila residenti del campo sono fuggiti all’esplodere delle violenze in un vicino campo profughi palestinese. Corriere.it

Written by pinoscaccia

Settembre 19, 2007 alle 10:37 pm

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